Madagascar: consigli utili per chi desidera scoprire un tesoro naturale e vivere un’avventura unica

Lemure - Madagascar

Oggi vi parlerò di una destinazione a me cara, che negli anni ha sempre emozionato e mai deluso i miei fedelissimi viaggiatori: il Madagascar.

Chi ha avuto la fortuna di visitare questa fantastica isola dell’oceano Indiano sa che si tratta di un luogo che offre un’esperienza di viaggio indimenticabile, ricca di paesaggi mozzafiato, di una fauna unica al mondo… e di sorrisi sinceri che vengono dal cuore.

Quindi, se siete appassionati di avventura, di natura e di luoghi esotici, il Madagascar è il posto che fa per voi.

Dove si trova il Madagascar

Il Madagascar è un’isola che si trova nell’oceano Indiano, precisamente a largo della costa sudorientale del continente africano.

Mappa del Madagascar

Immagine da Wikimedia: This file is licensed under the Creative Commons Attribution 4.0 International license.

La sua superficie è di ben 587.041 chilometri quadrati, cifra che la pone al quarto posto della classifica delle isole più grandi al mondo.

Separato da 400 chilometri di mare dall’Africa, il Madagascar è circondato da tante isole minori. Tra queste spiccano Mayotte, Comore e le isole Glorieuses.

La sua posizione geografica unica rende il Madagascar una terra con una biodiversità straordinaria. Infatti, visitandola potrete apprezzare una grande varietà di animali e di piante endemiche.

La capitale è Antananarivo, città situata al centro dell’isola. Inoltre, il Madagascar è molto noto in tutto il mondo per le sue meravigliose bellezze naturali, come le spiagge tropicali, il parco National de Tsingy e le foreste pluviali di Baobab.

Come raggiungere il Madagascar

Per raggiungere il Madagascar avete due opzioni: una via aerea e l’altra via mare (follia? Non proprio, continua a leggere).

Ovviamente, il modo più comodo è quello tramite voli internazionali, che atterrano all’Aeroporto Internazionale situato nella capitale dell’isola, Antananarivo. Dall’Italia partono inoltre voli diretti che raggiungono l’aeroporto di Nosy Be.

Esistono poi alcune Crociere che fanno tappa proprio in Madagascar. Questo è sicuramente però un altro tipo di viaggio e magari ne parleremo un’altra volta.

Formalità di ingresso

Per entrare in Madagascar è necessario possedere, obbligatoriamente, due documenti: il passaporto e il visto d’ingresso.

Il primo deve avere una validità residua di almeno 6 mesi al momento in cui si arriva nell’isola.

Il visto per il turismo, invece, ha una durata che non può eccedere i 90 giorni e si paga direttamente all’arrivo.

Non sono obbligatori vaccini, a parte quello contro la febbre gialla per i viaggiatori provenienti dai Paesi a rischio di trasmissione della malattia.

Il clima in Madagascar

La posizione geografica del Madagascar determina il clima prettamente tropicale di quest’isola, caratterizzato da temperature umide e calde per la maggior parte dell’anno. Oltre alla posizione vicina all’equatore, a incidere sul clima sono anche gli alisei.

Generalmente, le temperature medie si aggirano tra i 20 °C e i 30 °C, con picchi che raggiungono e superano leggermente i 40 °C nelle zone più calde.

Le piogge si concentrano maggiormente nel periodo che va da novembre ad aprile, periodo in cui l’umidità è elevata e il clima risulta più afoso.

Da maggio a ottobre, invece, abbiamo la stagione secca, con temperature più miti e giornate soleggiate.

Periodo migliore per andare

È proprio la stagione secca il periodo migliore dell’anno per chi desidera visitare il Madagascar.

Questo lasso di tempo, che parte a maggio e si conclude a ottobre, infatti, è caratterizzato da un clima piacevole che rende le strade più facilmente transitabili e le attività all’aperto più piacevoli.

Usi e costumi del Madagascar

Uno dei tratti che contraddistingue il Madagascar sono le cerimonie tradizionali, che svolgono un ruolo fondamentale all’interno della vita di ogni abitante del luogo.

Si tratta di eventi caratterizzati da danze, canti e costumi tipici, e rappresentano una delle maggiori forme di espressione artistica della popolazione. Ecco perché tali cerimonie sono particolarmente amate e rispettate.

I malgasci sono anche noti per la loro meravigliosa ospitalità e per l’attenzione alle relazioni sociali.

Quali sono i piatti tipici del Madagascar?

Alla base della cucina malgascia c’è il riso, cereale principale nella coltivazione del Paese.

La tradizione culinaria del Madagascar è legata visceralmente a questo alimento, che accompagna riti e tradizioni nei villaggi.

Oltre all’influenza da parte di questo ingrediente, la cucina del luogo è caratterizzata da tanti altri elementi e tradizioni che la rendono abbastanza varia e saporita.

Il piatto nazionale è il Romazava Zebù, che è a base di carne di zebù accompagnata da riso e da un delicato brodo di verdure e pomodori.

Altra pietanza della tradizione è il Henakisoa Amalona Sy, che si prepara utilizzando carne di maiale e di anguilla. L’Henakisoa Ravitoco Sy, invece, è un purè di manioca servito insieme a gustosa carne di maiale.

Molto deliziosi i piatti a base di pesce, che è possibile mangiare ovunque lungo le coste dell’isola.

Dove alloggiare in Madagascar

Per la scelta di un alloggio in Madagascar avete molte opzioni affascinanti da prendere in considerazione.

I resort sono la scelta ideale per chi ama il relax e le esperienze lussuose. In questo contesto, le spiagge di sabbia bianca e il mare cristallino vi assicurano una vista mozzafiato. Qui, poi, potrete godere della rilassante atmosfera tropicale. Si trovano principalmente nella zona di Nosy Be; il Bravo Andilana è uno tra i più noti nel mercato italiano.

Per chi preferisce, invece, un approccio più avventuroso, i lodge nella giungla rappresentano la scelta perfetta. Si tratta di strutture che vi offrono un’esperienza unica e diretta con la natura selvaggia del Madagascar.

Grazie a questo tipo di alloggio ci si può avventurare nella foresta alla scoperta degli animali selvatici, immergendosi anche nella ricca cultura e nelle tradizioni del luogo.

Infine, chi predilige le esperienze culturali autentiche, non può che optare per i lodge tradizionali situati all’interno dei villaggi.

Questa sistemazione permette di vivere a stretto contatto con le comunità del Madagascar e di apprendere ogni segreto delle loro tradizioni e della loro cultura.

Gli alloggi sono molto semplici, e bisogna avere un po’ di spirito di adattamento. Agli ospiti di queste strutture viene data la possibilità di partecipare attivamente alle attività quotidiane, come danzare, cucinare o disegnare.

Cosa portare in valigia

Quando preparate la valigia per il vostro viaggio in Madagascar, non dovete dimenticare di portare con voi alcuni oggetti preziosi e indispensabili.

In generale, inserite nel bagaglio:

  • abiti leggeri per il giorno;
  • una o due felpe per la sera;
  • costumi da bagno e abbigliamento da spiaggia;
  • un cappello per ripararvi dal sole;
  • occhiali da sole;
  • maschera e boccaglio se amate attività come lo snorkeling;
  • scarpe comode per le visite delle città e le escursioni nell’entroterra;
  • crema solare 50+ e crema dopo sole
  • repellente per gli insetti;
  • prodotti per l’igiene personale (salviette umidificate, fazzoletti di carta, etc.).

Va ricordato che non è consigliato portare abiti eccessivamente scollati o succinti per rispetto della cultura del luogo. Inoltre, vi suggerisco di avere sempre in valigia dei medicinali generici, in caso di necessità.

Le isole principali del Madagascar

Nosy Be

Quest’isola, tra le più famose del Paese, si trova sulla costa nord-ovest del Madagascar.

Nota per la sua vegetazione tropicale e rigogliosa, oltre che per le spiagge di sabbia bianca e il mare cristallino, ogni anno è meta di tantissimi turisti che sono alla ricerca di sole e relax.

Offre la possibilità di tantissime attività, come snorkeling, immersioni ed escursioni. Suggestiva anche la visita degli antichi villaggi di pescatori e del mercato tradizionale di Hell-Ville.

Nosy Sakatia

Molto vicina Nosy Be è Nosy Sakatia, isola meno turistica e più piccola.

Spicca per la sua bellezza naturale e incontaminata, oltre che per le foreste di baobab e per la possibilità di esplorare a piedi la biodiversità dell’isola.

Nosy Komba

Nella zona nord del Madagascar si trova Nosy Komba, isola di origine vulcanica ricca di flora e di fauna.

È molto nota per la sua popolazione di lemuri, piccoli e simpatici animali che rappresentano un’attrazione per i visitatori.

Nosy Iranja

È formata da due isole collegate da un sottile lembo di sabbia.

Quest’isola è particolarmente nota per le lunghe spiagge di sabbia bianca e l’acqua color turchese. Inoltre, non di rado è possibile godere dello spettacolo delle tartarughe marine che depongono le uova sulla spiaggia.

Nosy Fanihy

Posta sulla costa sud-est del Madagascar, Nosy Fanihy è meno conosciuta e poco visitata rispetto alle altre isole.

È la meta ideale per chi ama il mare calmo, le sabbie bianche e il relax.

Nosy Tanikely

Si tratta di un’area marina protetta i cui mari sono popolati da coralli e una grande varietà di pesci.

È la meta ideale per chi ama osservare specie marine protette come i delfini e le tartarughe.

Nosy Vorona

Questa è un’isola considerata il gioiello nascosto del Madagascar. Offre, infatti, paesaggi mozzafiato, grotte marine e baie appartate, oltre che formazioni rocciose uniche.

Per chi ama la natura si tratta di una tappa da non perdersi. Anche se poco sviluppata a livello turistico, si tratta di un’esperienza autentica e intima.

Le migliori escursioni da fare in Madagascar

Trekking nel Parco Nazionale di Andringitra

Questo Parco Nazionale, grazie alle sue spettacolari montagne, valli e cascate, offre dei sentieri escursionistici incredibili.

Grazie a questa esperienza potrete scoprire numerose specie di piante e animali.

Visita all’Alley of Baobabs

La fila ormai iconica di baobab maestosi rappresenta un simbolo del Madagascar.

L’Alley of Baobabs vi offre uno spettacolo unico, soprattutto al tramonto, momento in cui le luci del sole filtrano attraverso gli alberi, dando vita a una vista mozzafiato.

Esplorazione del Parco Nazionale di Ranomafana

Questo parco è noto per la sua biodiversità e per le sorgenti termali.

Qui è possibile fare escursioni all’interno della foresta pluviale, avvistando diverse specie di lemuri che abitano l’area.

Si tratta di un’escursione vi consente di scoprire i fiumi del Madagascar.

Il viaggio in piroga permette di ammirare i paesaggi fluviali, la fauna e la flora selvatica circostanti.


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